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Curiosità
23. Giugno 2025  • clock 3 min •  Daniel Mitrovsky

Volatilità: Cos’è, il suo significato e la sua importanza negli investimenti

La volatilità è la misura di quanto varia il prezzo di un’attività nel tempo. In poche parole, è la fluttuazione dei prezzi: più alta è la volatilità, più grandi e frequenti sono le variazioni di prezzo.

Nei mercati finanziari, in particolare nel settore delle criptovalute, un’elevata volatilità è un fenomeno comune. Per gli investitori esperti non è una sorpresa, ma per i principianti la volatilità rappresenta spesso una sfida.

I movimenti bruschi del Bitcoin influenzano spesso l’intero mercato, causando forti rialzi o perdite significative.

In pratica, quando il Bitcoin cresce, il sentimento positivo si diffonde anche alle altre altcoin, portando a un aumento della capitalizzazione complessiva del mercato delle criptovalute.

Al contrario, quando il prezzo del Bitcoin scende bruscamente, la maggior parte delle criptovalute segue la stessa tendenza, causando ingenti perdite agli investitori.

Capire cos’è la volatilità, quale sia il suo significato e perché sia importante negli investimenti è quindi essenziale per ogni investitore.

In questo articolo scoprirai:

Volatilità – il significato della parola e che cos’è realmente

La volatilità è un concetto fondamentale nel mondo degli investimenti e della finanza. Indica il grado di variazione del prezzo di un asset nel tempo. Se si dice che un asset ha alta volatilità, significa che il suo prezzo cambia spesso e in modo significativo – sia verso l’alto che verso il basso.

Ad esempio, la volatilità di un fondo comune è un fattore importante nella scelta del fondo, poiché segnala quali rendimenti (o perdite) ci si può aspettare. Spesso viene discussa nel contesto tra strategie conservative e dinamiche – bassa volatilità indica maggiore stabilità, mentre alta volatilità può portare a profitti più elevati ma anche a maggiori rischi.

Nel caso delle criptovalute, la situazione è ancora più complessa – la volatilità è influenzata non solo da fattori interni come l’adozione tecnologica o la regolamentazione, ma anche da stimoli esterni come tweet di personaggi famosi, notizie macroeconomiche o tensioni geopolitiche. Tutti questi elementi contribuiscono a definire cosa sia la volatilità delle criptovalute e come venga percepita dagli investitori.

Come si misura la volatilità del mercato?

La volatilità del mercato, di un determinato attivo o fondo, può essere quantificata in diversi modi. Tra i metodi più comuni troviamo:

Attraverso il coefficiente beta

Questo coefficiente misura la volatilità di un singolo attivo rispetto al mercato generale, solitamente rappresentato da un indice di riferimento come l’S&P 500. Questo approccio è particolarmente utile per valutare la volatilità di un’azione rispetto al mercato. Se un’azione ha un beta superiore a 1, significa che la sua volatilità è sopra la media e il suo prezzo oscilla più del mercato stesso.

Al contrario, se il beta è inferiore a 1, l’attivo è meno volatile – un aspetto vantaggioso per gli investitori più conservatori che puntano alla stabilità. La volatilità di un’azione gioca quindi un ruolo cruciale nella valutazione del rischio di investimento.

Questo indicatore è uno degli strumenti fondamentali per definire l’importanza della volatilità nell’analisi degli investimenti ed è ampiamente utilizzato per confrontare diversi attivi in un portafoglio, inclusi fondi comuni, ETF e criptovalute.

Deviazione standard

È un indicatore statistico che misura quanto il prezzo storico di un attivo – come un’azione, una criptovaluta o un fondo – si discosta dalla sua media. Nella pratica, è uno dei metodi più accurati per quantificare la volatilità del mercato o di uno specifico strumento finanziario.

Se la deviazione standard è alta, significa che il prezzo dell’attivo è instabile – quindi la volatilità è elevata. Una deviazione bassa indica invece un andamento dei prezzi più stabile, tipico di attivi più conservativi e a bassa volatilità. Questo indicatore aiuta a comprendere chiaramente cosa significa la volatilità nella pratica e qual è il suo significato per un investitore medio.

Source: Callcentrehelper

La volatilità delle criptovalute nella pratica: Perché la volatilità a breve termine è così imprevedibile?

La volatilità a breve termine delle criptovalute è uno dei fenomeni più difficili da prevedere sul mercato. A differenza delle azioni o dei fondi comuni, soggetti a regolamentazioni e cicli economici, la volatilità delle criptovalute è il risultato di una vasta gamma di fattori: indicatori tecnici, notizie normative e attività speculative da parte dei grandi operatori di mercato.

Un esempio tipico è maggio 2021, quando il Bitcoin ha perso fino al 37% del suo valore in soli 11 giorni. Questo crollo estremo è stato causato da una serie di notizie negative e reazioni degli investitori, illustrando chiaramente cosa significa volatilità delle criptovalute nella pratica. Dimostra anche che la volatilità del mercato delle criptovalute è molto più elevata rispetto a quella delle azioni o dei fondi.

Le oscillazioni di prezzo a breve termine sono spesso causate da:

  • Annunci macroeconomici (tassi di interesse, inflazione, politiche delle banche centrali),
  • Sentiment sui social media,
  • Opinioni di influencer e grandi investitori (“whales”),
  • Dati on-chain che evidenziano il comportamento dei grandi detentori di criptovalute.

Per questi motivi è molto difficile prevedere l’andamento del mercato basandosi solo sui dati storici – e la volatilità delle criptovalute rimane così una sfida centrale, ma anche un’opportunità per gli investitori che non temono il rischio.

Volatilità nel mercato delle criptovalute

La volatilità è uno dei principali fattori utilizzati per valutare qualsiasi tipo di investimento – che si tratti di azioni, fondi comuni o criptovalute. Nel contesto delle criptovalute, la volatilità del mercato è spesso ancora più elevata rispetto agli asset tradizionali, portando con sé sia rischi che un alto potenziale di rendimento.

Gli investitori tradizionalmente accettano un livello di rischio più elevato se credono che la potenziale ricompensa valga la possibile perdita di parte del loro capitale. Lo stesso vale per le criptovalute, dove la volatilità è un fenomeno comune e previsto. Per questo è fondamentale capire cos’è la volatilità, quale ne sia il significato e come gestirla in modo efficace.

Esistono comunque diversi modi per ridurre il rischio di un portafoglio composto da criptovalute:

Buy & Hold

A causa dell’imprevedibilità dei prezzi nel breve termine – risultato dell’elevata volatilità delle criptovalute – molti investitori adottano un approccio a lungo termine. La strategia cosiddetta “buy and hold” consiste nell’acquistare e detenere l’asset per diversi anni, indipendentemente dalla volatilità a breve termine del mercato.

Storicamente, chiunque abbia detenuto Bitcoin per almeno quattro anni non ha registrato perdite, il che dimostra che, pur essendo elevata, la volatilità non significa necessariamente insuccesso – purché l’investitore comprenda cosa significhi e come affrontarla. Inoltre, secondo i dati attuali, il 96 % dei possessori di BTC si trova nella cosiddetta fascia “In the Money” – cioè in profitto ai prezzi attuali.

Diversificazione del portafoglio

Si consiglia in particolare agli investitori retail di diversificare i propri investimenti tra diverse criptovalute per ridurre il rischio. La maggior parte del rischio specifico (non sistematico) può essere eliminata allocando il capitale in 20–30 asset. Una strategia popolare è investire in un “paniere di investimenti” composto da criptovalute, come il nostro popolare Fumbi Index Portafoglio, che attualmente include oltre 20 criptovalute. La riduzione del rischio può essere ottenuta anche combinando asset con correlazione negativa. Maggiori informazioni nell’articolo: Diversificazione – Cos’è e qual è la sua importanza.

Strategia del costo medio

Una delle tecniche di investimento per ridurre l’impatto negativo della volatilità è il costo medio (Cost Averaging). È una strategia a lungo termine consolidata, in cui l’investitore acquista regolarmente piccole quantità di asset per un certo periodo, indipendentemente dal prezzo di mercato.

Ad esempio, invece di investire 2.400 € in bitcoin in un’unica soluzione, un investitore può scegliere di investire 100 € al mese per due anni. Questo approccio attenua l’effetto della volatilità sul prezzo d’ingresso e riduce il rischio di acquistare ai massimi di mercato – una situazione frequente nei mercati molto volatili.

Questa strategia è adatta agli investitori che comprendono cos’è la volatilità e vogliono evitare che le fluttuazioni a breve termine influenzino le loro decisioni.

Combinazione di asset volatili e meno volatili

Se sei un investitore con una maggiore avversione al rischio, è consigliabile combinare asset rischiosi con asset più stabili, come fondi comuni, obbligazioni o oro. Lo scopo di questa strategia è ottimizzare il rapporto rischio/rendimento e gestire al meglio la volatilità del mercato.

Quattro consigli importanti per gestire i tuoi investimenti

Evita l’effetto FOMO

Il FOMO è un effetto psicologico causato dalla paura di perdere un’opportunità che altri stanno (almeno temporaneamente) sfruttando. Nel contesto delle criptovalute, è spesso una reazione emotiva all’aumento improvviso dei prezzi, un tipico esempio di cosa significhi la volatilità nella pratica. La volatilità delle criptovalute provoca rapidi cambiamenti di prezzo che spingono gli investitori ad agire impulsivamente, senza considerare la propria strategia a lungo termine.

Investire sotto l’influenza del FOMO può portarti ad acquistare criptovalute che normalmente non prenderesti nemmeno in considerazione. Lo stesso vale durante i forti rialzi – quando la paura di perdere l’occasione spinge all’acquisto nel punto più alto del prezzo. Proprio in quei momenti la volatilità è più forte e le decisioni prese sotto pressione sono più rischiose.

Per evitare le conseguenze negative dell’investire sotto l’influenza delle emozioni, è importante comprendere cosa sia la volatilità e invece di agire impulsivamente, investire in modo regolare, razionale e con un piano a lungo termine.

Definisci il tuo obiettivo di investimento

Ricorda che investire in criptovalute non è uno strumento per diventare ricchi rapidamente. Il mercato delle criptovalute è altamente dinamico e caratterizzato da frequenti oscillazioni – ovvero, ciò che si intende per volatilità. Ecco perché è essenziale definire chiaramente i propri obiettivi di investimento e seguirli, indipendentemente dal sentimento del momento.

Quando investi in criptovalute, è prudente definire un punto di ingresso (quando e a quale prezzo acquistare) e un punto di uscita (a quale prezzo vendere), e rispettare queste regole anche nei momenti di forte volatilità. Questo approccio aiuta a evitare decisioni impulsive causate da shock di prezzo o emozioni come il FOMO.

Investire con obiettivi chiari e una strategia a lungo termine ti aiuterà ad affrontare meglio la volatilità delle criptovalute. Disciplina e pianificazione sono fondamentali per gestire il rischio e prendere decisioni razionali anche in situazioni imprevedibili.

Non lasciare che le emozioni controllino i tuoi investimenti

La mancanza di conoscenza e esperienza porta molti investitori —soprattutto durante il panico o l’alta volatilità— a reagire emotivamente e vendere i loro portafogli, spesso quando sono in perdita. Questo comportamento evidenzia una comprensione insufficiente di cosa sia la volatilità e di come gestirla correttamente.

La volatilità delle criptovalute può essere estrema, spesso genera stress, dubbi e decisioni impulsive, specialmente tra chi è inesperto. Al posto di una strategia razionale, si impone una reazione emotiva che a lungo termine danneggia i rendimenti. Per approfondire, leggi il nostro articolo: Emotions and Their Impact on Investor Behavior.

Non permettere che le emozioni influenzino le tue decisioni di investimento. La chiave del successo non è il guadagno immediato, bensì la tua capacità di restare saldo durante le oscillazioni del mercato, comprendere la volatilità e costruire un portafoglio robusto.

L’investimento a lungo termine è la strada giusta

Non entrare nel mercato soltanto per guadagni rapidi a breve termine. Investire in criptovalute va considerato come una maratona, fondata su pazienza e perseveranza. La tecnologia delle criptovalute è in evoluzione e potrebbe richiedere tempo prima di essere pronta all’uso quotidiano.

Come disse Steve Jobs: “Sono convinto che ciò che distingue le persone di successo da quelle che non lo sono è la perseveranza.

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Biografia

Si specializza nell'analisi dei mercati delle criptovalute, nelle strategie di investimento e nelle tendenze tecnologiche nel campo della blockchain. Ha più di 5 anni di esperienza nei mercati finanziari e si occupa attivamente di criptovalute da oltre 8 anni. Sul blog di Fumbi porta le ultime novità dal mondo delle criptovalute, commenta lo sviluppo del mercato e spiega in modo chiaro vari approcci di investimento, dai fondamenti alle strategie avanzate.

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